(A)Mare San Vito

La nostra attività nasce e si svolge in una piccola località del Sud barese, rimasta incontaminata dalle trasformazioni paesaggistiche della modernità. Stiamo parlando di San Vito, una frazione del celebre comune di Polignano a Mare. Sì, proprio la città dei tuffi, della caletta sotto al ponte e di Domenico Modugno.


Ebbene, in questo piccolo paradiso terrestre, abitato da poco meno di 100 abitanti e dominato dall'imponente Abbazia, noi Benedettini abbiamo ri-messo le nostre radici, e abbiamo dato vita al nostro piccolo progetto socio-culturale.


Immerso tra i numerosi gozzi verdi e blu dei pescatori locali, che fluttuano spensierati sulle acque cristalline della spiaggetta, si trova il nostro ristorante, bar, pizzeria La Locanda dei Benedettini. A guardarlo da fuori, l'entrata è alquanto spoglia e anonima, poco caratteristica rispetto posto in cui si trova. Eppure, una volta varcata la piccola soglia di legno color azzurro mare, si entra in un mondo parallelo.


Pareti in pietra grezza, arredamento retrò e un lungo corridoio fanno da sipario al tesoro di matrice storico-culturale che questo posto custodisce, quasi segretamente, al suo interno. Si tratta dell'ex frantoio di epoca settecentesca, annesso all'Abbazia benedettina. All'interno delle nostre sale, sono ancora perfettamente conservate due macine maestose, le stesse che, al tempo in cui i monaci abitavano l'abbazia, pressavano tonnellate di olive per la produzione di olio evo pregiato.


Quando mettemmo piede all'interno della Locanda dei Benedettini per la prima volta, le nostre idee e i nostri progetti lavorativi erano ancora poco chiari. L'unica cosa di cui eravamo certi erano i nostri sogni: dare vita ad un progetto unico, in grado di fondere storia, umanità, tradizioni, cucina e cultura. E quale luogo, se non San Vito con la sua Abbazia, i gozzi e le spiaggette acciottolate, il profumo di pesce fresco che viene dai secchi dei pescatori, il canto dei galli delle campagne limitrofe e le interiezioni in dialetto tra gli abitanti superstiti, avrebbe avuto così tanto da donare per il nostro progetto?


Ci siamo immedesimati subito nella parte e siamo presto diventati per tutti "i Benedettini". E Non vi nascondiamo che spesso, alcuni clienti, e non solo, hanno veramente pensato che fossimo dei frati! L'idea di poter realizzare il nostro progetto all'interno di un luogo permeato di storia e leggende, fuori dal tempo e dalla modernità, ci ha dato la forza per creare la nostra identità e forgiare l'etica alla base del nostro lavoro.


Abbiamo avviato la nostra attività. Quella che un tempo era per davvero la dimora dei monaci Benedettini, oggi si è trasformata in una cooperativa sociale, una grande famiglia in cui l'anormalità, la stravaganza e l'allegria la fanno da padrone. Nei nostri piatti ci sono storie di vita, di tradizioni e di aspirazioni future. Sono le storie dei ragazzi svantaggiati della cooperativa, che oggi hanno un lavoro riconosciuto e possono vantarsi di essere in tutto e per tutto autonomi. Sono le storie della ricca tradizione pugliese, fatta di profumi di casa e di polpette della nonna la domenica. E infine sono le storie di noi tutti Benedettini, che amiamo il nostro lavoro, amiamo San Vito, e piano piano, con tanti sforzi e tante cadute, stiamo raggiungendo i nostri obiettivi.


Siamo pronti per salpare, a bordo del nostro piccolo, stravagante gozzo sognante.




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